09 lug 2012

IL PATCHOULI-olio del mistero d'Oriente


Conosciuto in botanica come Pogostemon patchouly o Pogostemon heyneanus, il patchouli è un suffrutice cespuglioso appartenente alla famiglia della Labiate, originario della Malesia, dell'Asia tropicale in genere e dell'Oceania. Attualmente, il patchouli è ampiamente coltivato in India, in Cina e nelle Filippine; abbastanza diffuso anche in Africa occidentale.

La pianta del patchouli raggiunge un'altezza pari a 80-100 cm e può facilmente essere confusa per menta, date le analogie morfologiche: il fusto presenta un color rosso porpora, caratterizzato da una peluria appena accennata. I fiori sono bilobati e bianchi, solcati da striature rossastre, e concentrati spesse volte in piccoli gruppi; le foglie, morbide al tatto, risultano grandi ed ovate, dal profumo particolarmente intenso.


L'importanza del patchouli risiede nel suo olio essenziale, profumatissimo e particolarmente pregiato in cosmesi. Come la maggior parte delle essenze, l'olio essenziale di patchouli viene estratto per distillazione frazionata in corrente di vapore dei suoi componenti verdi (fusto, foglie ecc.). Il profumo dell'olio essenziale risulta molto forte ed intenso; ricorda quello della cumarina, composto aromatico a struttura benzopiranica. L'essenza è caratterizzata da un alcol a catena sesquiterpenica, noto come patchoulolo, che caratterizza il patchouli; tra gli altri attivi riscontrabili nel fitocomplesso, si ricordano anche il norpatchoulenolo, il bulnesolo ed il pogostolo. Altro componente è il patchoulene, il quale vanta le medesime proprietà benefiche dell'azulene della camomilla: applicandolo sulla pelle, dopo averlo diluito in una matrice grassa, il patchoulene sembra espletare proprietà cicatrizzanti per le ferite.
Il benzaldeide e le aldeidi di cannella riscontrati nel fitocomplesso di patchouli sono ampliamente utilizzati nella sfera medica come coadiuvanti della terapia contro le infezioni micotiche.


L'olio essenziale di patchouli è molto utilizzato nella cosmesi, grazie al suo profumo particolarmente intenso e forte: sembra che la vibrazione olfattiva resa dal fitocomplesso sia utilizzata come blando ansiolitico, utile per combattere stati d'ansia e tensione.
L'estratto alcolico di patchouli vanta proprietà moderatamente antinfiammatorie, antiedemigene e decongestionanti venose; in Oriente, l'olio essenziale di patchouli viene ampliamente utilizzato anche in ambito medico per contrastare dolori reumatici, articolari, mal di testa, mal di stomaco e nausea.
L'essenza del patchouli viene sfruttata in ambito profumiero come rigenerante, rinfrescante e riequilibrante; alcuni autori azzardano attribuire al fitocomplesso anche blande proprietà afrodisiache.
In Paesi quali Giappone e Malesia, l'estratto di patchouli è considerato un efficace antidoto contro il veleno di serpente.
Gli attivi estratti dalle foglie di patchouli sono utilizzati come insetticida e repellente contro gli insetti, particolarmente utile contro le termiti sotterranee.
Noto è l'uso della fragranza patchouli come profumatore per ambienti.
Usanza strana e bizzarra del patchouli nei paesi asiatici: il suo estratto trova impiego nell'industria alimentare come aromatizzante per dolciumi, grazie alla sua particolare ed intensa profumazione.
L'essenza di patchouli viene addizionata anche a matrici grasse (es. olio di girasole, olio di sesamo, olio jojoba ecc.) per oli da massaggi: il patchouli, infatti, vanta anche proprietà rivitalizzanti.


Patchouli: in breve

Patchouli
Suffrutice cespuglioso appartenente alla famiglia della Labiate

Origine e coltivazione del patchouli:
Originario della Malesia, dell'Asia tropicale in genere e dell'Oceania
Ampiamente coltivato in India, in Cina e nelle Filippine; abbastanza diffuso anche in Africa occidentale.

Descrizione botanica del patchouli Altezza: 80-100 cm
Fiori: bilobati, bianchi con striature rossastre
Fusto: color rosso porpora
Foglie: grandi ed ovate
Profumo: intenso
Estrazione dell'olio essenziale di patchouli:
L'olio essenziale di patchouli viene estratto per distillazione frazionata in corrente di vapore dei suoi componenti verdi.

Caratterizzazione chimica dell'olio essenziale di patchouli:
Patchoulolo: alcol a catena sesquiterpenica
Norpatchoulenolo, il bulnesolo ed il pogostolo
Patchoulene: espleta proprietà cicatrizzanti per le ferite
Benzaldeide e aldeidi di cannella.

Impieghi dell'olio essenziale di patchouli
Cosmesi: profumo particolarmente intenso e forte. L'essenza di patchouli vanta proprietà rigeneranti, rinfrescanti, riequilibranti e potenzialmente afrodisiache
Profumatore per ambienti
Fitoterapia: blando ansiolitico, utile per combattere stati d'ansia e tensione
Proprietà moderatamente antinfiammatorie, antiedemigene e decongestionanti venose
Medicina orientale: per contrastare dolori reumatici, articolari, mal di testa, mal di stomaco e nausea
Medicina giapponese: il patchouli è un antidoto contro il veleno di serpente
Patchouli (estratto da foglie): utilizzato come insetticida e repellente contro gli insetti.
Industria alimentare (Paesi asiatici): aromatizzante per dolciumi
Aromaterapia: l'essenza di patchouli viene addizionata anche a matrici grasse per oli da massaggi

Il patchouli nell'era hippy...

Gli anni Sessanta celebrano il trionfo della cultura hippy, nata a San Francisco e incentrata sul mito della natura, sul rifiuto delle costrizioni, sull’uguaglianza dei sessi. Dalle manifestazioni contro la guerra del Vietnam al maggio ’68, un vento di ribellione soffia ovunque tra i giovani e meno giovani. Si scopre l’India, i suoi guru, le sue sette e... i suoi aromi. Sandalo, musk e patchouli sono le essenze più in auge, mentre si diffonde la moda dei bastoncini di incenso per profumare gli ambienti.
L’haute couture si muove parallela a questa ondata di mode... anti-moda. Grazie a firme quali Yves Saint-Laurent, Daniel Hechter, Paco Rabanne, Cacharel, Courrèges nasce il prêt-à-porter di lusso. Dior lancia Eau Sauvage, creata da Edmond Roudnitska: a un tempo discreta e persistente, segna l’avvento della profumeria al maschile e apre la via alle eaux frâiches femminili, mascoline e androgine. Nascono Capucci nel 1963, Emilio Pucci ed Aramis nel 1966, Puig nel 1968 e Shiseido nel 1969.

BUON VIAGGIO CON IL PATCHOULI!!!





Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, decliniamo pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.

3 commenti:

  1. ...finalmente qualcuno che parla bene del patchouli!
    Io ho scoperto di adorarne il profumo spesso associato all'o.e. di elemi, lo metto spesso nell'olio si soia che uso per i massaggi, mi sono accorta "empiricamente" di come favorisca il rilassamento, e ora leggo che non mi sbagliavo, ottime notizie, grazie

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    Risposte
    1. Grazie Bianca...e così hai creato anche un ottimo olio afrodisiaco. Anche se a volte non si fa caso il patchouli è ottimo come anticellulite e per le pelli secche. Ovviamente ti consigliamo di usarlo con altri oli essenziali per potenziare le sue proprietà e con oli specifici...grazie per averci scritto
      D&S

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  2. Ciao ultimamente mi sto dilettando nella creazioni di profumi "fai da te" con alcool denaturato e oli essenziali. Il Patchouli è ottimo come nota base sopratutto per profumi maschili: http://www.prodottidibenessere.it/it/auguri-papa/1608-patchouli-conv-10-ml-100605.html

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